Descrizione

SestoInBici è un gruppo locale FIAB FirenzeInBici che ha lo scopo di promuovere l'uso quotidiano della bicicletta a/da/per Sesto Fiorentino come forma di mobilità quotidiana sicura ed efficiente. Non un gruppo di ciclisti, ma di cittadini che usano la bici !

sabato 25 giugno 2016

Il nostro augurio di buon lavoro al Sindaco e alla nuova Giunta

Il nuovo Sindaco di Sesto Fiorentino ha presentato stamani i componenti della nuova Giunta. Con l'occasione l'associazione FIAB SestoInBici vuol fare il più sincero augurio di buon lavoro a Lorenzo Falchi, alla nuova Giunta e più in generale a tutti i membri del Consiglio Comunale. Siamo convinti che il tema dello sviluppo di un sistema di mobilità moderno e sostenibilie, possa essere affrontato in modo trasversale e costruttivo all'interno della nuova amminstrazione. La nostra aspettativa è ovviamente anche quella che si inizi quanto prima a lavorare per dar seguito agli impegni presi a seguito dell'adesione al Patto per la Bici da noi proposto nel mese scorso, sottoscritto sia dal Sindado in rappresentanza della maggioranza, sia dalla quasi totalità degli altri schieramenti. Un altro elemento che ci auguriamo venga raccolto dalla nuova Giunta è quello di affrontare il tema della promozione della mobilità ciclistica secondo un approccio multidisciplinare, coinvolgendo non solo l'Assessorato alla mobilità e lavori pubblici, ma anche le altre componenti, creando quindi sinergie anche con altri aspetti quali l'urbanistica, l'intermodalità con il treno, il commercio, gli incentivi individuali all'uso della bici, i progetti con le  scuole e la promozione culturale e naturalistica del nostro territorio. Alcuni aspetti strategici da affrontare sono la necesstà di completare la connessione delle rete ciclabile con i Comuni limitrofi e l'effettiva realizzazione delle Zone 30.
E' sotto gli occhi di tutti che sul tema della mobilità ciclistica a Sesto Fiorentino ci sia da fare ancora molta strada, per questo auspichiamo un cambio di passo deciso verso politiche a favore dell'uso diffuso della bici ad integrazione del trasporto pubblico e privato.
Allo stesso tempo la nostra associazione rinnova la piena disponibilità a collaborare con l'Amministrazione sia sul piano tecnico che su quello della promozione culturale, come ha del resto ha fatto negli scorsi anni, mettendo a disposizione le proprie competenze e condividento le esperienze positive raccolte a livello nazionale ed europeo, seppur nella forma del volontariato. Ma il nostro ruolo sarà anche quello di evidenziare le criticità e di portare la voce di chi usa o vorrebbe usare ogni giorno la bici per andare a lavoro, a scuola o più sempicamente per vivere al meglio la città. E' quindi nostra intenzione avviare fin da subito un percorso di confronto e collaborazione con il Comune, sia con la parte politica che con gli uffici tecnici.
SestoInBici rivolge quindi i migliori auguri di buon lavoro alla nuova Amministrazione, ci sarà davvero da "pedalare" molto e con spirito di gruppo!


giovedì 2 giugno 2016

"Patto per la bici", quali candidati l'hanno sottoscritto?

Nelle settimane precedenti come associazione FIAB SestoInBici avevamo proposto a tutti i candidati un documento programmatico di impegno per lo sviluppo della mobilita' ciclistica nell'ambito del prossimo mandato elettorale.

Qui trovate tutti i dettagli del "patto per la bici" elezioni 2016.
Come promesso, a pochi giorni dal voto ecco il riepilogo di chi ha firmato il nostro documento, nell'ordine temporale di firma, anche se tutti hanno firmato nel giro di pochissimi giorni.
Maurizio Quercioli - FIRMATO
Lorenzo Falchi - FIRMATO
Lorenzo Zambini - FIRMATO
Maria Tauriello - FIRMATO

Per il momento siamo soddisfatti della buona adesione. Ma questo e' solo l'inizio.
Il vero impegno da parte della nostra associazione verra' successivamente, nel supportare la futura amministrazione certo, ma soprattutto nel verificare che gli eventuali impegni presi si traducano in azioni concrete!
Buone elezioni a tutti!

domenica 15 maggio 2016

SestoInBici propone un "programma per la bici" a tutti i candidati


E' indubbio che la mobilità ciclistica urbana stia finalmente diventando un tema d'interesse all'interno dei programmi elettorali di molti soggetti politici, ma spesso questa materia viene trattata in senso generale, senza che sia calata sulle effettive priorità del contesto urbano. Per questo motivo in occasione delle Elezioni Amministrative comunali 2016 l'Associazione SestoInBici ha deciso di sottoporre a tutti i candidati  un documento programmatico che individui alcuni obiettivi concreti e realizzabili per lo sviluppo della mobilità ciclistica urbana nel territorio di Sesto Fiorentino. Abbiamo predisposto alcune linee di intervento precise, non solo infrastrutturali, che siano realmente attuabili nell'ambito di un mandato amministrativo di cinque anni, ma soprattutto calate sulle esigenze reali degli utenti e sulle "best practices" ormai collaudate con successo in contesti urbani analoghi al nostro, in Italia e all'estero. Si tratta di una serie di indicazioni che mettiamo a disposizione di tutti quei candidati che vorranno andare oltre un generico impegno "a realizzare piste ciclabili" ma al contrario ridisegnare una parte del futuro della mobilità del nostro territorio in modo sostanziale ed efficiente.
Le proposte sono articolate nel documento in tre diverse categorie di azione e per ciascuna sono indicate possibili linee di finanziamento possibile attraverso i recenti atti sia regionali che nazionali. L'idea di fondo è quella di ottenere il miglior risultato possibile tenendo ben presente la limitatezza delle risorse, il necessario approccio sovra-comunale, gli aspetti fondamentali di intermodalità con il sistema treno-tram, gli aspetti non secondari di promozione e informazione, le possibilità di effetto positivo nel tessuto commerciale e sociale della città e come strumento per la valorizzazione culturale e paesaggistica del nostro territorio. I punti fondamentali riguarano il completamento di poche direttrici strategiche di collegamento ciclabile con Firenze e Calenzano- Campi Bisenzio al di fuori del centro urbano, ma continue e sicure,  mentre per il centro urbano e le zone residenziali si prevede realizzazione della Zona30 Km/h, preservando in queste il filtraggio dei veicoli "di passaggio" e valorizzando le aree a precedenza pedonale e ciclabile. Ma occorre anche lavorare sulla promozione di una cultura di una mobilità più moderna, irnter-modale e sostenibile, iniziando con progetti per le scuole e le aziende.  Riteniamo che Sesto Fiorentino abbia tutte le caratteristiche territoriali e infrastrutturali per diventare un modello di mobilità intergrata e sostenibile nel territorio toscano, seppur con investimenti relativamente modesti. Ma sarà possibile solo se si vorrà perseguire politicamente tale risultato con convinzione e con il corretto approccio tecnico.
La nostra proposta è stata predisposta nella forma dell' "accordo programmatico" perché vuol essere una presa di posizione netta da parte del candidato Sindaco in merito al tema della mobilità ciclistica urbana e più in generale verso un'idea precisa di città. Un impegno preciso nei confronti di chi vorrebbe utilizzare le due ruote ogni giorno in sicurezza per poter andare a lavoro, per andare a scuola o semplicemente per vivere al meglio la città senza necessariamente essere obbligato ad utilizzare l'auto.
La sottoscrizione di questo impegno da parte del candidato simbolicamente formalizza questa scelta e in qualche modo crea un patto di fiducia con i cittadini, prevedendo nel contempo anche dei momenti di verifica periodici del rispetto degli impegni presi. Allo stesso tempo il documento verrà sottoscritto anche dalla nostra associazione che si impegnerà a collaborare con la futura Amministrazione per perseguire tali obiettivi, ovviamente sotto la forma del volontariato.
Abbiamo quindi trasmesso con una nota a tutti i candidati  il testo di questo che potremmo definire un  "Patto per la Bici", invitandoli a fissare un incontro per l'illustrazione dettagliata dei contenuti del documento e per l'eventuale sottoscrizione dell'accordo programmatico, a partire dal giorno 16 maggio.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati su chi vorrà metterci la faccia e sottoscrivere il documento di impegni da noi porposto.

Scarica qui il "Patto per la Bici"
Scarica qui la "Nota di invio



giovedì 28 aprile 2016

A scuola di sicurezza in bici!

Anche quest'anno FIAB SestoInbici collabora con la Polizia Municipale del Comune di Sesto Fiorentino nell'ambito dell'iniziativa "Sculacciastrade 2016", un percorso di informazione per le quinte classi delle scuole elementari sulla sicurezza stradale. Nell'ambito di tale progetto la nostra associazione proverà a dare ai bambini alcune informazioni di base su come controllare la perfetta efficienza della propria bici, su come rendersi ben visibili in strada, ma soprattutto su come comportarsi in strada in modo da godersi il bello della bici in assoluta sicurezza. L'appuntamento è alla ginkana in Piazza della Costituzione dal 28 aprile al 3 maggio dove la Polizia Municipale farà percorrere in bici ai bambini un vero e proprio percorso stradale che, se non verrà fatta alcuna infrazione, permetterà da guadagnarsi i punti per un "patentino" a testimonianza della conoscenza delle le regole del Codice della strada. SestoInBici affiancherà i vigili per spiegare quali sono le attenzioni speifiche da tenere quando ci si sposta in bici in un contesto urbano per muoversi in assoluta sicurezza e serenità. Qui un volantino dell'iniziativa con alcune semplici indicazioni  sulla sicurezza pensate per i ciclisti urbani più piccoli. Consigli che in realtà possono essere utili anche ai più grandi. E' dimostrato infatti che iniziare a porre attenzione alla guida e alla sicurezza stradale fin da piccoli utilizzando la bici aiuta a rendere più sicuri e consapevoli gli utenti della strada di domani.

domenica 8 novembre 2015

Inviate le osservazioni sulla rete ciclabile di progetto del nuovo aeroporto di Firenze


Ciclabile Giunchi in corrispondenza della possibile interruzione

La nuova pista dell'aeroporto di Peretola taglierà in due l'unico collegamento ciclabile esistente tra Sesto Fiorentino e il centro di Firenze. A nome di FIAB FirenzeInBici, con il cnotributo di SestoInBici, abbiamo presentato le osservazioni al Master-Plan del progetto di ampliamento dell'Aeroporto di Firenze. Sotto accusa soprattutto la soluzione alternativa proposta: un "giro" di 6 km per percorrere poche centinaia di metri in linea d'aria. Un percorso assurdo che nessun ciclista percorrerà mai. Le nostre osservazioni, corredate da proposte correttive sono state formalmente inoltrate al Ministero dell'Interno entro il termine ultimo del 4 novembre.
Fermo restando che non compete assolutamente ad un'associazione di ciclisti entrare nel merito di valutazioni tecniche concernenti le funzionalità operative previste per il nuovo scalo, le nostre osservazioni si sono concentrate sull'impatto che la nuova pista di atterraggio avrà sulla rete ciclabile esistente e, di riflesso, sul flusso dei ciclisti urbani che ogni giorno scelgono le due ruote per andare a lavoro, per studiare o più generalmente per muoversi in città senza rimanere bloccati nel traffico.

Attualmente esiste un solo percorso ciclabile che collega Sesto Fiorentino, e il Polo Scientifico, con Firenze, passando da Peretola e il Parco delle Cascine. Questo collegamento strategico è utilizzato ogni giorno da centinaia di lavoratori e studenti che si muovono tra Sesto e Firenze. Il progetto della nuova pista aeroportuale interromperà questo collegamento ciclabile, così come l'attuale via dell'Osmannoro.
La soluzione alternativa proposta dai progettisti di "Toscana Aeroporti" è stata valutata in modo assolutamente negativo. Si prevede infatti di sostituire circa 600 m di pista ciclabile con un percorso ad U di quasi 6 km (tracciato tratteggiato rosso della cartografia sottostante) che percorrerebbe tutto il perimetro della pista aeroportuale aggirandola dal lato occidentale (verso Prato). Una soluzione tanto assurda e inefficace quanto inutilmente dispendiosa. Nessuno mai potrà pensare che un percorso delle genere, che va contro ogni logica, possa essere utilizzato da un ciclista, più che raddoppiando la distanza complessiva (da 4 a 10 km).

https://dl.dropboxusercontent.com/u/54233971/Allegato1.pdf

FIAB  in fase di osservazione ha presentato una soluzione alternativa molto semplice che consiste nella realizzazione di un percorso ciclabile che si distacca dalla direttrice Via Pasolini - Via Perfetti Ricasoli in direzione sud, parallelamente a Viale XI Agosto, e passa a lato della nuova viabilità dell'area della Scuola Marescialli dei Carabinieri (tracciato verde). Questa soluzione garantisce il collegamento tra Sesto ed il Polo Scientifico da un lato, ed il centro di Firenze, le cascine e la Ciclopista dell'Arno, dall'altro. Ma non solo, fornirebbe anche un' interconnessione con la pista esistente via di Novoli  - viale Redi - stazione SMN, altro asse strategico per la città. Verso Campi e Calenzano basterebbe invece un piccolo intervento di interconnessione lungo la nuova Perfetti Ricasoli fino a Villa Montalvo, da cui una ciclabile raggiunge il centro di Calenzano(tracciato blu).
In fase di analisi del progetto si è evidenziato anche un altro aspetto di grave criticità: l'impossibilità di raggiungere il nuovo terminal, oltre che in bici, anche a piedi. Sarebbe bastato realizzare il sotto attraversamento tramviario appena più largo per garantire facilmente questa indispensabile connessione. L'interconnessione tra la rete ciclabile proveniente da nord e est con il capolinea della tramvia presso l'aeroporto costituirebbe infatti un eccellente nodo intermodale bici-tram per tutta la parte occidentale dell'area metropolitana.
Le osservazioni sono state contestualmente inoltrate, per opportuna conoscenza, alla Regione e ai comuni di Firenze, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio. L'associazione FIAB FirenzeInBici si rende disponibile a confrontarsi con i soggetti pubblici e privati coinvolti nel progetto della nuova pista dell'Aeroporto; nel caso in cui questo venga effettivamente realizzato, è indispensabile che la mobilità ciclistica urbana della zona non ne sia danneggiata.
( qui il testo integrale delle osservazioni inviate)

mercoledì 9 settembre 2015

Bike2Work Day e AperiCICLO per la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile

In tutta Europa dal 16 al 22 settembre 2015 viene celebrata la "Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2015", iniziativa promossa in Italia da FIAB e che coinvolge moltissimi Comuni.
Per quanto riguarda Sesto Fiorentino 3 sono gli appuntamenti principali in programma: venerdì 18 il "Bike2Work Day" la mattina e l' "AperiCICLO" in serata. Mercoledì 23 invece FIAB organizzerà il "Contabici" nell'area metropolitana, una postazione di conteggio dei ciclisti urbani sarà presente al confine Sesto-Firenze in Via delle Due Case. Ecco gli eventi nel dettaglio:

 BIKE2WORK DAY (Venerdì 18 settembre ore 7:50)
 E' la giornata nazionale dedicata  alla promozione nell'uso quotidiano della bici nei percorsi casa-lavoro. E' il giorno ideale per provare a raggiungere il proprio luogo di lavoro in bici, meglio se in compagnia!

Come funziona il Bike2Work?
Proveremo ad organizzarci in piccoli gruppi che si sposteranno attraverso la città per condividere percorsi e consigli per raggiungere al meglio e serenamente il proprio lavoro. Se sei incerto, considera che provare in gruppo è il modo più facile e piacevole di farlo. Se non riuscirai ad aggregarti a qualche ciclista potrai comunque condividere la propria giornata bike2work condividendo una propria foto come testimonianza e per rivendicare più spazio per i ciclisti urbani.

Cosa fare prima del Bike2Work Day?
  • Cerca di coinvolgere il maggior numeto possibile di amici e colleghi. Puoi condividere l'evento facebook sui social network, con il passaparola o stampare il Volantino Bike2WorkDay e affiggendolo presso il proprio posto di lavoro.
  • Verifica i percorsi previsti per Sesto  nella mappa dei percorsi. Cercheremo di metterti in contatto con altre persone che precorrono le stesse tratte, per formare i piccoli gruppi in base alle esigenze di ognuno.Per qualsiasi ulteriore informazione scrivici a sestoinbici@gmail.com
Cosa fare durante il Bike2Work Day?
  • Cerca di essere ben visibile in strada utilizzando giubbino riflettente e casco, questo è fondmentale per la buona riuscita dell'iniziativa e far notare la presenza dei ciclisti urbani.
  • Scatta una foto del tuo Bike2Work Day, da solo o in gruppo, e condividila online utilizzando l'hashtag #bike2workday!
  • Cerca di convincere i tuoi colleghi a seguire il tuo esempio nei giorni successivi spiagando quanto spostarsi in bici in città sia semplice e veloce.
Qui trovi il sito di riferimento europeo alla Settimana Europea della Mobilità sostenibile cui FIAB Onlus aderisce. Qui invece il sito FIAB dedicato alla Settimana Eutopea della Mobilità Sostenibile in Italia.

Non dimenticare di scattare una foto del "tuo" Bike2Work Day e di condividerla con un commento sulla nostra pagina Facebook utilizzando l'hashtag #bike2workday  !! Grazie e buona pedalata. 

AperiCICLO (Venerdì 18 settembre ore 18.30)

Venerdì sera abbiamo organizzato un "AperiCICLO", ovvero un aperitivo in bici, aperto a tutti ideato per promuovere l'uso della bicicletta in città in ogni occaisione, un modo per sottolineare il piacere e la facilità del muoversi in bici nel centro Sesto Fiorentino.

L'appuntamento è alle ore 18:30 in Piazza Ginori presso il Gran Caffè. Ovviamente i partecipanti dovranno presentarsi eslcusivamente in bici! Cercheremo di riservare alcuni spazi all'esterno in modo da poter bere qualcosa ma soprattutto stare in compagnia, a fianco delle nostre bici. (costo  aperitivo 4 o 5 Euro)
Per motivi organizzativi vi chiediamo di registrare la vostra partecipazione sull'evento facebook o tramite email a sestoinbici@gmail.com
Vi aspettiamo numerosi!!! :-)
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Altri consigli da SestoInBici:
Se non sei un ciclista urbano esperto ecco alcune semplici regole per il Bike2Work Day che ti faranno arrivare a lavoro senza stress e pieno di energie:
  • Cerca di studiare il percorso in anticipo cercando di sfruttare i percorsi ciclabili, le stradine a basso traffico e le aree pedonali (probabilmente la strada ideale in bici sarà molto diversa da quella che faresti in auto o in scooter!)
  • Controlla l'efficienza della tua bici (altezza sella e manubrio, freni, luci, ruote)
  • Scegli un abbigliamento leggero e traspirante
  • Utilizza sempre il casco, ti protegge dagli urti e dalla pioggia, e ti rende ben visibile
  • Segli l'uso del portapacchi, il cestino o una borsa a tracolla o da bici per trasportare borse o documenti, da preferire rispetto allo zaino.
  • Non dimenticare di portare  un buon lucchetto e di scegliere un luogo sicuro e ben in vista per assicurare la tua bici sul luogo di lavoro.

domenica 6 settembre 2015

Dopo le ferie...stesso traffico, stesso stress, ...o forse no!?

Il rientro dalle ferie estive è sempre un momento drammatico. All'idea di abbandonare mare p montagna  per tornare a lavoro si va a sommare il puntuale il ritorno nella propria città di un traffico caotico. Con la riapertura delle scuole poi...non ne parliamo. Code, lavori in corso, stress, smog, tutto non fa che contribuire ad aggravare l'angoscia e lo stress da rientro dalle ferie. Ma siamo sicuri che tutto ciò sia inevitabile? Siamo davvero sicuri che muoversi in auto sia l'unica soluzione per spostarsi in città? Quanto di questo disagio è dovuto solo alle nostre abitudini?
Proprio il rientro dalle ferie è il momento migliore per provare a cambiare le nostre abitudini e provare ad andare a lavoro in bici! Se la distanza casa-lavoro è inferiore agli 8-10Km probabilmente la bici è la soluzione migliore per arrivare  a lavoro senza problemi e senza stress.
Sono solo necessari alcuni accorgimenti essenziali:
1 - Avere una bici in perfetta efficienza, possibilmente con cambio e freni ben funzionanti, parafanghi e luci. Non è necessaria una bici costosa o sportiva. Non dimenticare un buon lucchetto. Indispensabile il casco, serve a proteggerti dagli urti, dalla pioggia e a renderti ben visibile.
2 - Pianificare il percorso in anticipo scegliendo strade secondarie a basso traffico, piste ciclabili, aree pedonali, aree verdi. Sicuramente il percorso che fate abitualmente in auto è il meno indicato. Chiedere consigli a chi usa la bici regolarmente. Se avete un collega che viene regolarmente in bici, provate ad andare con lui la prima volta. La scelta del percoso è la cosa più importante affinchè andare a lavoro in bici diventi una piacevole abitudine. Dare un occhio anche ai mezzi pubblici che potrebbero riportarvi a casa in caso di necessità.
3 - Avere un portapacchi, un cestino, una borsa a tracolla o meglio una borsa da bici per portare eventuali documenti o attrezzature per il proprio lavoro, e magari anche un impermeabile (o una maglietta traspirante di ricambio in estate). Evitare gli zaini.
Scoprirete anche che il meteo può essere un problema solo in pochissimi giorni dell'anno.
4 - Non fate un unico tentativo. Come per un percorso in auto o una passeggiata, la prima volta sembra tutto più lungo e complicato. Le volte successive ci sembrerà di arrivare sempre prima e sempre più rilassati.  
Non appena vi sarete liberati dallo stress delle code, dall'incognita del tempo necessario per arrivare a lavoro e dallo stress per cercare un parcheggio, non ne potrete più farne a meno! Provare per credere.
 Una buona  occasione per fare un tentativo sono le giornate di promozione dei percorsi casa-lavoro in bici Bike2Work Day che solitamente si svolgono in città in maggio e settembre.
Per ogni ulteriore consiglio potete anche contattare le associazioni di ciclisti urbani, tra cui ovviamene FIAB SestoInBici all'indirizzo sestoinbici@gmail.com



lunedì 6 luglio 2015

Nuova Giunta Regionale: in Toscana una promessa per la bici da tenere sott'occhio!

Si sono da poco concluse le elezioni regionali 2015 per la Toscana con la conferma di Enrico Rossi come Presidente per i prossimi 5 anni di legislatura. Proprio nelle ultime ore è avvenuto l'insediamento formale della nuova Giunta con la conferma tra l'altro di Vincenzo Ceccarelli alla guida dello strategico assessorato che racchiude mobilità e urbanistica.
Durante la campagna elettorale sono state indicate importanti proposte per il prossimo mandato di governo, una di queste è relativa alla mobilità ciclistica e prevede una indicazione ben precisa. “Nei prossimi 3 anni stanzieremo, se sarò eletto, 48 milioni di euro: 30 milioni a disposizione dei Comuni che investiranno nella mobilità sostenibile realizzando nuove piste ciclabili all’interno di aree urbane, per snellire il traffico e ridurre inquinamento; 18 milioni per terminare i lavori della ciclopista dell’Arno”, questo l'impegno più rilevante dichiarato dal Presidente Rossi in materia di mobilità ciclistica.
FIAB non può che accogliere positivamente questa proposta, ma sarà un nostro impegno quotidiano quello di controllare l'effettiva attivazione di questi interventi finanziari nel primo trienno, in particolare quelli a favore dei Comuni per la realizzazione di percorsi ciclabili urbani.
Un altro aspetto molto importante che auspichiamo è la possibilità per la Regione Toscana di prevedere degli indirizzi tecnici regionali finalizzati a massimizzare l'efficacia di questi investimenti regionali, per esempio indicando regole precise per una progettazione razionale ed efficace, con l'obiettivo dare continuità alle reti anche tra Comuni diversi, per prevedere delle soluzioni più efficaci ed economiche, per realizzare attraversamenti ciclabili realmente sicuri per ciclisti e vetture, per integrare la rete ciclabile con le Zone30kmh urbane e per promuovere l'intermodalità.
Ci aspettiamo una particolare attenzione a quest'ultimo punto per realizzare un efficace integrazione tra le forme di mobilità sostenibile bici - treno - tram attraverso l'adeguamento del materiale rotabile, delle stazioni e delle opzioni tariffarie dedicate per i pendolari, come avviene ormai i tutta europa  e come viene sostenuto da FIAB da anni (www.dotherightmix.eu)
FIAB FirenzeInBici e SestoInBici Onlus colgono quindi  l'occasione per fare gli auguri di buon lavoro al Presidente e alla nuova Giunta Regionale rinnovando contestualmente la propria disponbilità a dare il proprio cotributo per supportare questo importante percorso di sviluppo di un sistema diffuso e moderno per la mobilità sostenibile che sia veramente vantaggioso per il cittadino, anche in Toscana.

(di seguito è riportato integralmente il comunicato stampa elettorale del Presidente Enrico Rossi del 10/5/2015 durante la campagna elettorale per le regionali 2015)
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Triplicare i 500 km di piste ciclabili entro il 2020, nascita della ciclopista dell’Arno, grazie a 48 milioni di euro nei prossimi tre anni attraverso i fondi europei
Enrico Rossi dedica, nella giornata italiana della bicicletta, la sua nuova proposta alla promozione dell’uso del veicolo a due ruote
Firenze, domenica 10 maggio 2015 – “In Toscana ci sono circa 500 i chilometri di piste ciclabili. Entro il 2020 li triplicheremo”. Enrico Rossi avanza la sua nuova proposta dedicata, nella giornata italiana della bicicletta, alla promozione dell’uso del veicolo a due ruote.
La legge 27/2012 promuove l’utilizzo della bicicletta attraverso interventi infrastrutturali su tutto il territorio regionale, individuando la bicicletta come mezzo di trasporto alternativo a quelli motorizzati e come mezzo di prevenzione sanitaria e di socialità.
“Nei prossimi 3 anni – aggiunge Rossi – stanzieremo, se sarò eletto, 48 milioni di euro: 30 milioni a disposizione dei Comuni che investiranno nella mobilità sostenibile realizzando nuove piste ciclabili all’interno di aree urbane, per snellire il traffico e ridurre inquinamento; 18 milioni per terminare i lavori della ciclopista dell’Arno”.
“Potremo così – conclude Rossi – realizzare almeno 500 Km di nuove piste e portare a conclusione la costruzione della Ciclopista dell’Arno – Sentiero della Bonifica”.
“Quest’ultima – ricorda Rossi – è un’opera di 278 km dal monte Falterona alla foce dell’Arno, attraversa 48 Comuni e 4 Province ed è in fase avanzata di realizzazione, con il 30% del percorso già realizzato (81 chilometri) e progettazione avviata o programmata per il restante 70% (189 chilometri). Sono in corso di realizzazione altri 6 tratti e altri 10 in fase di progettazione”.
 

domenica 10 maggio 2015

Bike2Work Day 2015, giovedì 14 maggio!


Bike2Work Day 2015, ovvero la giornata mondiale dell'uso della bici nei percorsi casa-lavoro sarà il prossimo giovedì 14 maggio

Vorresti andare a lavoro in bici senza code e senza stress ma sei indeciso? Giovedì prossimo è il giorno giusto per provare! Scoprirai quanto la bici sia un bezzo efficiente e piacevole per andare a lavoro. Scrivi a sestoinbici@gmail.com, comunicaci la tua destinazione e i tuoi orari abituali!
Ci organizzaremo in piccoli gruppi  partendo insime da Sesto verso Firenze e verso Calenzano seguendo
percorsi ideali per le due ruote. Qui la mappa dei percorsi per ora individuati e dei punti di ritrovo. (ritrovo principale in Viale dei Mille angolo Via Giusti ore 7:50, partenza 8:00) Qui invece il relativo evento facebook.
Un aspetto importante del "Bike2Work" è la partecipazione attiva anche nei giorni precedenti cercando di coinvolgere i tuoi colleghi che non usano abitualmente la bici per raggingere il luogo di lavoro e diffondendo la notizia dell'evento.
Scegli per un giorno la bici per andare a lavoro e scoprirai quanto la tua giornata possa iniziare in modo positivo! La stessa iniziativa è prevista anche a Firenze e nelle altre città italiane come Roma.
Qui trovi il sito di riferimento europeo e il progetto a cui FIAB aderisce.

 Ecco alcune semplici regole per il Bike2Work Day che ti faranno arrivare a lavoro senza stress e pieno di energie:
  • Cercare di studiare il percorso in anticipo cercando di sfruttare i percorsi ciclabili, le stradine a basso traffico e le aree pedonali (probabilmente la strada ideale in bici sarà molto diversa da quella che faresti in auto o in scooter!) 
  • Controllare l'efficienza della tua bici (altezza sella e manubrio, freni, luci, ruote) 
  • Scegliere un abbigliamento leggero e traspirante
  • Segliere l'uso del portapacchi o una borsa da bici per trasportare eventualmente la tua borsa da lavoro, da preferire rispetto allo zaino.
  • Non dimenticaredi portare  un buon lucchetto e di scegliere un luogo sicuro e ben in vista per assicurare la tua bici sul luogo di lavoro.

Non dimenticare di scattare una foto del tuo Bike2Work Day e condividerla sulla pagina facebook  insieme ad un commento sulla tua esperienza utilizzando l'hashtag #bike2workday!
Il Comune di Sesto Fiorentino ha concesso il patrocinio dell'iniziativa. Ti aspettiamo giovedì!!

domenica 5 aprile 2015

Nuova grafica per la targhetta SestoInBici !

Eccola la nuova versione della "targhetta" FIAB SestoInBici, ritoccata per adeguarsi al nuovo logo nazionale di FIAB.

Fatti riconoscere quando usi la bici! Stampa la targhetta "SestoInBici"e fissala sulla tua bici!!
  • E' un modo per rivendicare più sicurezza per chi si sposta quotidianamente la bici come mezzo di trasporto, in modo efficiente e senza inquinare.
  • E un modo per far vedere che siamo in tanti a pensare che la bici possa affiancare il trasporto pubblico e privato e costituire un mezzo di spostamento rapido e efficace.
  • E' un modo per dire alle Amministrazioni di impegnarsi di più per rendere le città più a misura di pedoni e bici. La targhetta infatti richiama iniziative analoghe che hanno contribuito a cambiare in positivo la mobilità ciclistica di molte città europee.
Inoltre puoi raccontare con una foto i momenti, i luoghi, il piacere e le difficoltà del muoversi ogni giorno in bici nella vostra città!

Scatta una foto con la targhetta  e utilizza nella condivisione sui social media gli hashtag #sestoinbici e #pedalaognigiorno 

SCARICA QUI IL FILE per la stampa di 6 targhette su un foglio A4 !!

Se vuoi possiamo prepararti gratuitamente una targhetta già pronta e plastificata, scrivici a sestoinbici@gmail.com e provvederemo!

Consigli per il montaggio della targhetta:
1. Stampa la targhetta a colori su carta di buon spessore
2. Ritaglia  il bordo lungo la linea tratteggiata.
3. Plastifica la targhetta a caldo lasciando 2cm sulla parte superiore per il fissaggio sotto-sella.
4. Ritaglia la plastica lasciando 2mm di bordo trasparente al di fuori della targa e un bordo superiore di 1cm per il fissaggio.
5. Eseguire 2 fori distanti circa 5 cm nel bordo superiore ( si può usate un fora-fogli)
6. Appendere con  fil di ferro o nylon la targhetta  alle barrette sotto-sella utilizando i fori.

La targhetta, una volta plastificata, può anche essere fissata sul parafanghi posteriore, al cestino fronale o tra due raggi di una ruota.